Prodotti
Sandoz ha lanciato tre biosimilari sul mercato svizzero
Nell'autunno del 2009 Sandoz ha introdotto l'epoetina alfa come primo biosimilare. Nella primavera del 2010, sul mercato svizzero è arrivato il secondo biosimilare, il filgrastim, e nell'autunno del 2010 è stato lanciato anche il terzo, la somatropina. La ditta Sandoz è l'unica al mondo a disporre di tre biosimilari sul mercato, dimostrando così il suo ruolo pionieristico in questo settore.
Nell'autunno del 2009 Sandoz ha introdotto l'epoetina alfa come primo biosimilare. Nella primavera del 2010, sul mercato svizzero è arrivato il secondo biosimilare, il filgrastim, e nell'autunno del 2010 è stato lanciato anche il terzo, la somatropina. La ditta Sandoz è l'unica al mondo a disporre di tre biosimilari sul mercato, dimostrando così il suo ruolo pionieristico in questo settore.
I pazienti svizzeri trarranno vantaggio dai biosimilari?
I biosimilari sono più convenienti e determinano inoltre una maggiore concorrenza sul mercato, il che comporta una diminuzione dei costi sanitari. È quindi possibile prevedere con certezza che in futuro un numero maggiore di pazienti potrà essere curato con i biofarmaci senza che sia pregiudicata la sostenibilità dei sistemi sanitari.
Attualmente presso Sandoz sono in studio vari progetti e l'azienda prosegue il suo impegno nell'ulteriore sviluppo di questo gruppo di prodotti. In tal modo, nel corso dei prossimi anni potranno essere messe a disposizione di un più ampio gruppo di pazienti altre costose "proteine terapeutiche" ad un prezzo inferiore.
I biosimilari sono più convenienti e determinano inoltre una maggiore concorrenza sul mercato, il che comporta una diminuzione dei costi sanitari. È quindi possibile prevedere con certezza che in futuro un numero maggiore di pazienti potrà essere curato con i biofarmaci senza che sia pregiudicata la sostenibilità dei sistemi sanitari.
Attualmente presso Sandoz sono in studio vari progetti e l'azienda prosegue il suo impegno nell'ulteriore sviluppo di questo gruppo di prodotti. In tal modo, nel corso dei prossimi anni potranno essere messe a disposizione di un più ampio gruppo di pazienti altre costose "proteine terapeutiche" ad un prezzo inferiore.
Per qualsiasi domanda rivolgetevi al vostro medico o farmacista.







